Federico Riva ha provato a conquistare una medaglia sui 1500 metri ai Mondiali Indoor, forte del file italiano siglato durante l’inverno (3:33.04 lo scorso 19 febbraio) e della prova brillante offerta due giorni fa in batteria sulla pista di Torun (Polonia). Il 25enne romano, settimo su questa distanza agli ultimi Mondiali outside e dato in grandissima crescita, ha preso come riferimento il favoritissimo portoghese Isaac Nader e ha cercato di tenere la sua scia nella seconda parte di gara, in un gruppo guidato a buon ritmo dallo spagnolo Mariano Garcia.
Il nostro portacolori è stato costretto all’esterno da un intenso spalla a spalla con lo svedese Samuel Pihlstroem ed è praticamente stato costretto a correre in seconda corsia, non riuscendo a effettuare il sorpasso. Al suono della campana è arrivata la tanto attesa accelerazione, ma Federico Riva non è riuscito a sopravanzare lo scandinavo e ha dovuto assistere da lontano al brillante forcing di Mariano Garcia, che ha tenuto a bada Isaac Nader, Campione del Mondo all’aperto che non ha avuto la forza per reagire e rispettare il pronostico della vigilia.
Mariano Garcia, 27enne murciano già capace di conquistare la medaglia d’oro sugli 800 metri ai Mondiali Indoor nel 2022 (anno in cui trionfò agli Europei outside sul doppio giro di pista), ha alzato le braccia al cielo con il tempo di 3:39.63 e ha poi mimato la moto, con l’annesso “brum, brum”, sua celeberrima esultanza. Argento al collo di Nader (3:40.06), mentre l’australiano Adam Spencer ha completato il podio (3:40.26), uscendo sul rettilineo per superare Pilhstroem (quarto in 3:40.59) e l’olandese Samuel Chapple (quinto in 3:40.59). Federico Riva period scarico di energie nel finale e ha terminato in settima piazza con il crono di 3:40.98.













